Simone Gianlorenzi

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Live @ Planet Club Roma, opening act per Guthrie Govan

Guthrie Govan and Me

Cari amici vi notifico che il 24 Gennaio andrà in scena al Planet di Roma il mio suicidio assistito…aprirò infatti il concerto di Guthrie Govan, senza dubbio il chitarrista più forte che ci sia in circolazione. Suicidio assistito perché spero nella vostra assistenza e supporto per far si che sia più indolore possibile e, speriamo, anche piacevole….;-)
Grazie al Planet, in particolare a Guido Bellachioma, a Riccardo Cappelli e Guthrie per questa bella opportunità che per me significa molto, moltissimo.
Vi racconto una storia….
Seguo Guthrie Govan dal 1997, anno in cui ho iniziato a leggere la rivista Guitar techniques. Lui era un columnist e le sue lezioni, dagli inizi, facevano ben intendere la caratura del chitarrista e della persona. Ho letto e provato a suonare tutte le sue lezioni, è diventato per me un punto di riferimento, specie per la sua grande capacità di suonare in modo convincente qualsiasi genere musicale ed è stato da sempre una grande ispirazione. Agli inizi degli anni 2000 abbiamo iniziato ad avere uno scambio di email, non esistevano i social. In quegli anni frequentavo spesso Londra e gli avevo chiesto se era disponibile a darmi delle lezioni di chitarra. Ci siamo scritti tante volte, è sempre stato gentile e disponibile ma mi ha sempre scoraggiato ad andare a lezione. Diceva che abitava lontano da Londra, che i treni erano costosi e che probabilmente non sarebbe servito a molto fare lezione insieme.
In quegli anni ancora non era esploso artisticamente, era “semplicemente” un insegnante di chitarra e columnist della rivista, una persona normale. Ci siamo scritti saltuariamente e la cosa è andata avanti per un po. Ci fu un occasione, non ricordo bene l’anno, in cui venne in Italia, ad Arezzo, per un concerto con gli Asia con cui nel mentre aveva iniziato a suonare. Era la prima occasione in cui potevamo incontrarci ma…..la neve annullò il mio viaggio ad Arezzo e il concerto!
Poi è arrivata la svolta della sua carriera, la pubblicazione del suo primo ed ad oggi unico disco solista Erotic Cakes.
Mi mandò in anteprima l’album e mi concesse una intervista per Chitarre per email. Sono stato il primo in Italaia a dar voce e spazio a questo grandissimo chitarrista e ne vado fierissimo. Feci una bella intervista con trascrizioni e foto….un bel ricordo.
Un giorno venne a Roma per una clinic al Planet di Roma, non ci scrivevamo più da tempo, ormai era esploso come fenomeno chitarristico ed Io avevo smesso di scrivergli. Andai alla clinic e lo vidi dal vivo per la prima volta, probabilmente era il 2009 o 2010. Alla fine della clinic non ebbi il coraggio di andarlo a salutare e me ne andai.
L’occasione per parlarci arrivò qualche anno dopo quando feci da interprete ad una sua clinic sempre a Roma e fu bellissimo: Stare accanto a Lui sul palco era incredibile. Vederlo suonare così da vicino, non conoscerlo affatto ma conoscerlo da sempre…..una giornata memorabile finita con una cena insieme a Riccardo e Guthrie, solo noi tre.
Soltanto a metà cena ho preso coraggio e gli ho detto: “sai noi ci scrivevamo anni fa…bla bla bla” Lui è rimasto molto colpito e continuando nel racconto ho visto una strana luce nei suoi occhi. A quel punti mi ferma e mi dice: “ma tu come ti chiami?” ed io: “Simone”! e lui: ” Tu sei Simone?!? credevo che tu fossi una donna!”. Io restai senza parole…si ricordava di me ma Simone in inglese sta per Simonne, un nome da donna, invece io avrei dovuto firmarmi Simon. Fu divertente! Da allora ogni volta che passa da Roma insieme a Riccardo ci vediamo e passiamo un po di tempo insieme. L’anno scorso abbiamo festeggiato a cena il mio compleanno, mi ha suonato tanti auguri con una app dell’iPhone (conservo il video molto gelosamente!). Abbiamo anche ripreso a scriverci per email anche se io ci vado sempre piano nonostante lui sia una persona veramente gentile, cordiale, semplice ed “inglese”! Ricordo con affetto una sua email di conforto per un evento spiacevole della mia vita. Insomma un vero grande…..
Questa volta che torna a Roma ci rivedremo di nuovo e salirò sul palco prima di lui. Comunque vada sarà un successo per me e la mia vita, un successo umano.
Umanamente aprire il concerto di un uomo di questa caratura mi riempie il cuore di gioia e lo faccio con molta umiltà e vero onore.
Chitarristicamente farmi fracassare le ossa sarà meraviglioso……
Vi aspetto per assistermi e sostenermi! <3 Mercoledì 24 Gennaio, Planet Club Roma